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Mensa scolastica. La minoranza di Roccalumera presenta una mozione PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
lunedì 01 febbraio 2010
 Il gruppo consiliare di minoranza di Roccalumera torna nuovamente a puntare i riflettori su un argomento importante ovvero la Imagemensa scolastica, presentando una mozione con la quale intende attenzionare le condizioni dei locali della mensa e l’aumento dei buoni pasto per l’anno in corso.

 Con la mozione i consiglieri Natia Basile, Elio Cisca, Giuseppe Campagna, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà evidenziano che i genitori per la mensa scolastica pagano una retta mensile e che con il nuovo anno scolastico hanno avuto la sgradita sorpresa di dover affrontare un maggior costo per il pagamento dei “buoni mensa”, con una spesa di € 40,00 per 20 buoni pasto, a fronte dei 30,00 Euro dell’anno precedente. Ai genitori l’aumento sopra indicato è apparso subito  alquanto esoso, tanto che la spesa oggi affrontata per due figli che accedono al servizio mensa è di Euro 70,00 a fronte dei 50,00 Euro dell’anno precedente.

Ma c’è di più, precisa Natia Basile, prima firmataria della mozione, infatti i pasti vengono preparati nei locali della scuola elementare di Roccalumera “centro” per essere poi trasportati e distribuiti nei vari plessi scolastici e a seguito di sopralluogo nei locali destinati alla mensa scolastica della scuola elementare si è potuto riscontrare la presenza di umidità risalente dal pavimento e dai muri perimetrali e umidità penetrante dal solaio con la conseguenza che i bambini consumano i pasti in un ambiente non idoneo in quanto proliferano muffe e funghi, continua come un fiume in piena Natia Basile, precisando che il servizio di mensa è stato appaltato ad una ditta proveniente da Cefalù, che la ditta, a quanto pare non si serve di esercenti locali, cosa quanto mai inopportuna visto che il servizio è destinato ai  nostri bambini e che l’acquisto delle derrate alimentari presso fornitori locali consentirebbe un diretto controllo sulla provenienza e sulla qualità degli alimenti utilizzati. 

Siamo alle solite: aumenta il costo del servizio ma non migliora la qualità.Nel prossima seduta del consiglio comunale i consiglieri di minoranza con la mozione intendono impegnare il Sindaco, Giovanni Miasi e la Giunta a valutare l’eventualità, così come proposto dai genitori, di tornare al vecchio prezzo dei “buoni mensa”, almeno per un periodo, e prevedere eventualmente aumenti graduali valutando nel contempo l’opportunità di porre in essere tutti gli atti necessari finalizzati alla gestione diretta, da parte del Comune, del servizio di mensa scolastica e al controllo diretto della qualità dei pasti utilizzando, a tal fine, come fornitori i commercianti locali, rendendo innanzitutto i locali mensa della scuola elementare “centro” più salubri e accoglienti in quanto il pranzo è un momento di importante aggregazione e socializzazione.  I consiglieri di minoranza.

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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 10 febbraio 2010 )
 
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