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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di saluti da parte del Dirigente della Soat di Giampilieri Marina dell’Assessorato Regionale Agricoltura, Giorgio Foti, che dopo 34 anni di incessante lavoro a servizio del territorio, conclude la sua onorata carriera.
A lui, che ha speso ogni energia per difendere questa terra e per valorizzarla, che già in tempi non sospetti aveva messo in guardia molti amministratori locali e regionali sul rischio di un dissesto idrogeologico, rimanendo purtroppo inascoltato, tutta la redazione di Zancle.it porge i più sentiti ringraziamenti per tutto quello che ha fatto e siamo certi continuerà a fare, sia pure da privato cittadino, per il nostro comprensorio. LA LETTERA: Oggi , 30 dicembre 2009, concludo un periodo della mia vita speso a servizio dell’Assessorato Regionale Agricoltura. Ho avuto l’onore e l’orgoglio di rappresentare questa Amministrazione che mi ha consentito di mettere in atto un ruolo professionale sognato sin da ragazzino. Ho avuto il piacere di operare nella Nostra Sicilia e nella mia terra natia. Ho profuso ogni energia e speso ogni idea disponibile,perseguendo i miei compiti istituzionali, in un ottica di ringraziamento verso una sorte benevola che ha voluto concedermi il privilegio di rimanere vicino ai miei affetti, alle cose più care ed alla mia gente. Non ritengo in questo momento di formulare bilanci, ma sento forte la soddisfazione di essere riuscito a mantenere immutati nel tempo il mio impegno e la mia passione. Ringrazio sentitamente tutti i colleghi dell’Ufficio di Giampilieri Marina, delle altre SOAT e dell’Amministrazione centrale; ringrazio tutti i Sindaci e gli amministratori dei Comuni e altre Istituzioni di competenza territoriale; ringrazio tutti i Docenti Universitari e i tecnici agronomi privati; ringrazio tutti gli Enti, i Consorzi, le organizzazioni e le associazione professionali agricole; ringrazio tutta la stampa, le emittenti Tv e radiofoniche, senza le quali sarebbe stata molto modesta l’azione di divulgazione,informazione e promozione svolta nel tempo;ringrazio particolarmente tutti gli operatori agricoli e le imprese che, a fronte di immensi sacrifici e rischi, mantengono ancora nelle campagne una presenza Umana attiva, garantendo sicurezza e qualità di vita per le Comunità, possibilità commerciali, occupazionali e di sviluppo sul territorio; ringrazio tutti coloro che a vario titolo e motivo ho avuto modo di incontrare, collaborare e di scambiare amicizia. Lascio questo impegno Istituzionale, mentre considero inalterato quello personale, verso questa terra “ una delle più belle del mondo” che merita massima attenzione ed attaccamento.Saluto affettuosamente e Auguro che tutto il contesto colturale e culturale che ho cercato di difendere, valorizzare e tramandare, possa essere ancora un patrimonio fruibile per tante altre generazioni future. Giorgio Foti Readers have left 3 comments. 1.
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Nina Di Nuzzo, Unregistered Dottore Foti, ci siamo visti poco fa e mi sono rallegrata con Lei e Sua moglie per la bravura del Vostro figliolo. Non sapevo, lo sto scoprendo adesso che avrei dovuto farLe altri auguri, glieli faccio da questo sito: Con tutto il cuore Le auguro un lungo periodo di grandi soddisfazioni, se le merita, io l'ho sempre stimato e apprezzato, so quanto impegno ha profuso nel Suo compito lavorativo , spesso aimè inascoltato e le conseguenze le abbiamo subite un pò tutti purtroppo, ma Lei non ha rimorsi, non si è mai risparmiato! La saluto e l'abbraccio con affetto fraterno Nina Di Nuzzo 2. Grazie Filippo Brianni, Unregistered Un funzionario che funziona che si trova raramente ed ora se ne va pure in pensione. Grazie per tutto quello che ha fatto per questo territorio, per la sua agricoltura e soprattutto per la sua mentalità. Grazie di onorarmi della sua amicizia, dei consigli e degli incoraggiamenti. E non si illuda che le lasceremo fare il pensionato.... Un abbraccio 3. un uomo speciale Cristina Maccarrone, Unregistered Signor Foti, l'ho conosciuta attraverso la stampa e grazie al giornalismo. L'ultimo nostro incontro, purtroppo, è stato in circostanze poco gradevoli per la nostra terra che entrambi, sebbene in modo diverso, amiamo. Sono contenta di quello che abbiamo fatto e vorrei servisse a qualcosa. Le dico qui - visto che non l'ho fatto mai in altri frangenti - che l'ammiro per come ha lavorato in questi anni, per come ha amato la nostra Sicilia, per come ha cercato ogni volta di renderla migliore rispetto al passato. La stimo perché in ogni cosa che ha fatto ci ha messo il cuore, il suo tempo prezioso e non ha mai fatto nulla per il tornaconto personale. Son convinta che la Sicilia ha bisogno di gente come lei ed allo stesso tempo sono certa che, anche se in pensione, continuerà ad impegnarsi per continuare quello che ha iniziato. Cristina Maccarrone |