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FIUMEDINISI. Si è tenuto domenica sera a Fiumedinisi, in p.zza San Pietro, il comizio del gruppo di minoranza consiliare e dell’Associazione “Pietra Rossa”. L’evento ha registrato una massiccia partecipazione popolare, oltre che la significativa partecipazione di alcuni consiglieri comunali di altri comuni e del consigliere provinciale Francesco Rella.
Nino Maisano, presidente dell’associazione politico-culturale ‘’Pietra Rossa’’, in apertura del suo intervento, ha precisato che la battaglia politica non è stata e non lo sarà in seguito contro la persona del Sindaco De Luca, ma contro il sistema dallo stesso rappresentato, che ritengono foriero di sventure per la comunità. In sostanza la personalizzazione della politica, della quale l’on. De Luca, da come si esprime, ne sembra l’ideatore, viene respinta al mittente. Poi ha riassunto alcuni valori etici che ogni amministratore della cosa pubblica dovrebbe avere presente, e ha rivolto al Sindaco alcune domande, tra le quali quella riguardante il suo ruolo all’interno della FENAPI e satelliti ad essa collegate e quanto ha inciso questo ruolo sulle scelte strategiche dallo stesso fin’ora adottate. Un breve intervento lo ha svolto anche il consigliere Ricca, in risposta all’attacco personale rivoltogli dal Sindaco in occasione del comizio di chiusura dell’ultima campagna elettorale per le Europee. Il lungo e articolato intervento del capogruppo della Minoranza, Francesco Repici, è stato dedicato, oltre che ad un breve resoconto dell’attività politica svolta dallo stesso gruppo in stretta collaborazione con l’associazione ‘’Pietra Rossa’’, alle difficoltà incontrate, agli ostacoli frapposti dal Sindaco per visionare ed avere copia degli atti amministrativi, soprattutto per rispondere, con documenti alla mano, alle accuse lanciate dal Sindaco alla minoranza, che sarebbe stata, a suo dire, autrice di centinaia di esposti e denunce, fra ufficiali ed anonime, contro la sua persona in proprio e nella qualità di uomo delle Istituzioni. Repici ha documentato che il suo Gruppo ha prodotto solo un esposto alle Autorità amministrative competenti e giudiziarie, perché in presenza di più fatti gravi, non ultimo quello riguardante l’impossibilità di avere gli atti richiesti. Tale esposto ha riguardato i c.d. lavori di ripristino delle difese spondali lungo il fiume per circa un km. dalla periferia nord a quella sud del centro abitato, e ha riguardato la sola esposizione di fatti e circostanze di natura tecnica, omettendo i riferimenti alla persona del Sindaco e ai soggetti allo stesso riconducibili. Eventuali denunce ed esposti anonimi, se sono effettivamente state fatte al gruppo di opposizione, perché costituirebbe una contraddizione in termini, atteso che si è distinto per l’attività di denuncia sul piano politico producendo decine e decine di documenti presentati all’Assemblea Regionale Siciliana, al Consiglio Comunale di Fiumedinisi, alla stampa locale e non. Inoltre il capogruppo di minoranza ha invitato il Sindaco a non fare la vittima per nascondere l’attività , a non pronunciare più falsità nei confronti dei suoi oppositori. Ha concluso l’intervento con l’invito ai giovani a tenere la schiena dritta, ad essere artefici del proprio destino, a pensare in piccolo e ad agire secondo le proprie capacità ed attitudini tenendo conto del territorio e delle sue risorse. L'articolo è stato commentato. 1. Complimenti Paolo, Unregistered Devo riconoscere che domenica sera ho assistito ad un momento di democrazia e di civilità. Ho ascoltato quei ragazzi (che non conoscevo) esporre in modo chiaro le loro ragioni senza aggredire senza gridare senza ironizzare senza offendere Complimenti a Nino, Gaetano, Francesco e a tutti gli altri |